IL FOSSATO
Per identificare quanto piu a nord si estendesse il muro occidentale originale, guardiamo i dati di Warren, che descrive una "fossa scavata", che egli scopri 52 piedi (15.85 m.) a nord di questa scalinata. Strabo, il geografo e storico greco, descrive questo fossato o "trincea", e ci da le sue misure in circa 60 piedi (18.30 m.) di profondita e 250 piedi (76.20 m.) di lunghezza. Da un punto di vista difensivo, l'importanza della trincea e ovvia, in quanto completa il confine naturale a nord della spianata del Tempio pre-erodiano, collegando a ovest la valle del Tyropeon con la valle di Bethesda, che e un ramo della valle di S.Anna, partendo dal lato est fino alla valle del Cedron. L'avvicinamento alla spianata del Tempio, da nord, venne cosi escluso.
La stessa trincea, assieme alla valle di Bethesda, e descritta da Flavio Giuseppe come se fosse stata interrata dai soldati di Pompeo nel 63 d.C., permettendo loro, cosi, di invadere le torri difensive costruite all'angolo nord-occidentale della spianata del Tempio. Questo torri si stagliavano apparentemente nello spazio di 52 piedi fra la scalinata e la trincea. Il gradino/muro occidentale, in direzione nord, potrebbe non aver continuato lontano.
LA SCARPATA SETTENTRIONALE
Abbiamo trovato annotato nei documenti di Warren, in "Cistern 29", che, egli dando le spalle all'est, scopri, i resti di un dirupo scavato nella roccia lungo il muro settentrionale della scarpata artificiale. Ulteriori resti di questa scarpata sono visibili vicino all'angolo di nord-est di questa banchina. Le estremita della scarpata, ad est e ad ovest, coincidono con quelle del muro settentrionale della banchina quadrata. L'impronta della pietra piu a nord si inserisce effettivamente con un preciso spigolo ad angolo retto nel muro settentrionale.
Scendendo dall'estremita orientale della scarpata incontriamo l'angolo di nord-est della spianata del Tempio pre-erodiano, nel punto in cui si incontra con il muro orientale, appena a nord della Porta Dorata a 1101 piedi (m 335,60) a nord dell'angolo erodiano sud-orientale. A circa 38 piedi (m 11,60) a nord di quest'angolo nord-orientale della spianata quadrata del Tempio, si puo vedere un contrafforte che probabilmente faceva parte di una torre aggettante.
500 CUBITI
La lunghezza della parete settentrionale, misurata fra l'orma e la parete orientale, e di 861 piedi (262.50 m.) Questa distanza risulta essere esattamente di 500 cubiti in accordo con il regio cubito di 20.67 pollici (m 0,525). Molte tombe intorno a Gerusalemme, sono stata tagliate nella pietra, usando la lunghezza di questo cubito come unita di misura. Questo cubito ebbe origine in Egitto, ed e descritto nella Bibbia ebraica come "il cubito della prima misura (2 Cr 3,3). E' la stessa misura del "cubito e una spanna"
di Ezechiele 40,5 che veniva usato, benché esistesse anche un cubito di misura inferiore.
LO SPIGOLO
Dall'angolo di sud-est dell'odierna spianata del Tempio, la parete orientale mostra la muratura erodiana per circa 106 piedi. A quel punto una congiunzione, (una giuntura rettilinea), e visibile fino a nord nel punto cui appare il muro asmoneo. Warren noto che 240 piedi (m 73,4) a nord dell'angolo sud-orientale, il lato est cambia leggermente direzione. Guardando in direzione nord da quell'angolo, questa variazione e visibile ad occhio nudo. Questo spigolo si trova nel punto dove una colonna sporge dal muro, e si chiama "Colonna di Maometto". Poiché questo spigolo si trova esattamente 861 piedi o 500 cubiti a sud dell'angolo di nord-est della spianata del Monte del Tempio, fornisce la prova archeologica dell'esistenza dell'angolo di sud-est della spianata quadrata che, molto sottoterra, e probabilmente conservata.
IL MURO MERIDIONALE
Il muro meridionale della spianata quadrata del Tempio dovrebbe essere parallelo al muro settentrionale. L'intersezione fra il muro meridionale con il prolungamento a sud della linea dell'alzata, dovrebbe formare l'angolo sud-occidentale della spianata quadrata del Tempio.Ulteriori prove per determinare la posizione del confine meridionale della prima spianata del Monte del Tempio, si possono ottenere dalla posizione dell'Akra (vedi pagg. 19-20) e dai sotterranei erodiani della Porta Doppia, della Porta Tripla e della Porta di Barclay. I sotterranei misurano circa 240 piedi (m 73) di lunghezza e terminano alla linea del succitato primo muro meridionale. Essi mostrano cosi nella loro lunghezza la misura della estensione a sud della spianata quadrata del Tempio.Il passaggio sotterraneo della Porta di Barclay e a forma di "L",poiché gli architetti di Erode che costruirono la parte meridionale della scalinata lungo l'ampliamento dell'antico muro occidentale Asmoneo, preferirono non forare il muro per attraversarlo. La distanza dalla svolta del sotterraneo al muro orientale e di 500 cubiti, il che conferma nuovamente la nostra posizione dei 500 cubiti della spianata del Tempio.
LA SPIANATA DEL MONTE DEL TEMPIO DI EZECHIA
Non e facile determinare quando fu costruita la prima spianata del Tempio. Nonostante i dati di Flavio Giuseppe in Guerra 5.184,185, non sembra che Salomone sia stato il primo a fare costruire la banchina quadrata:"Il Tempio, come ho gia accennato, sorgeva su un'imprendibile collina, ma in principio la spianata della sommita era appena sufficiente a contenere il santuario e l'altare, perché tutto intorno v'erano scoscesi dirupi. Quando pero il re Salomone, che fu il fondatore del Tempio, innalzo un bastione sul lato orientale, alla sommita di questo venne costruito un portico, mentre sugli altri tre lati il Tempio rimase ancora sguarnito. Nel corso delle eta seguenti il popolo continuo senza posa a trasportare terra di riempimento si che si venne allargando la spianata sulla cima". Fu quindi dopo un certo tempo che re Salomone ebbe costruito il Tempio, che una spianata artificiale, il Monte del Tempio, venne creata intorno al Santuario.
La prima volta che la frase "Il Monte del Tempio" o piu precisamente "Har Bayit-YHWH" - "Il Monte della Casa di YHWH" venne usata nelle Scritture, fu durante il regno di Manasse (2 Cr 33,15). Poiché sembra improbabile che Manasse abbia fatto qualcosa di positivo per il Tempio di Gerusalemme, ma piuttosto contro di esso, e ragionevole supporre che sia stato suo padre Ezechia, il grande costruttore, che realmente abbia costruito una banchina artificiale quadrata intorno al Tempio originale di Salomone. Precedentemente, il palazzo di Salomone e il palazzo della Foresta del Libano erano stati eretti immediatamente a sud del Tempio, ma, poiché non ci sono riferimenti alla distruzione di queste costruzioni nel racconto biblico della devastazione di Gerusalemme da parte dei babilonesi, probabilmente esse sono state smantellate in precedenza da Ezechia per costruire "Il Monte della Casa di YHWH". In Is 22,8-11, il profeta descrive le costruzioni di Ezechia, per esempio: la Piscina di Siloe, (verso 9) e le mura fortificate (versetto 10). La prova della rimozione del Palazzo di Salomone e del palazzo della Foresta del Libano si puo trovare nel verso 8, "Cosi egli toglie la protezione di Giuda. Voi guardavate in quel giorno alle armi del palazzo della Foresta". Cio quindi sembra ulteriormente indicare che la spianata quadrata del Tempio sia stata costruita prima della caduta di Gerusalemme nel 586 a.c. e piu precisamente durante il regno del re Ezechia. Paragonando i due racconti della costruzione del Tempio, il primo in 1 Re capitoli 6 e 7 ed il secondo in 2 Cronache capitoli 3 e 4, essi mostrano molte evidenti differenze. Nella prima descrizione le colonne di ottone erano alte 18 cubiti, mentre nella seconda sono alte 35 cubiti. L'altezza del primo portico non e data, il secondo era alto 120 cubiti. Poiché il portico probabilmente e stato fatto in proporzione alle colonne succitate, si puo supporre che il primo portico fosse piu basso del secondo. Nel primo racconto, il Tempio fu circondato da tre piani di alloggiamenti; nel secondo racconto, questi alloggiamenti sono stati sostituiti da camere dove si riuniva il sistema di governo. Il primo bacile aveva un pomello sotto al bordo; il secondo aveva due giri di cuoio. Il primo conteneva acqua per 2000 lavaggi; il secondo per 3000. Da tutto questo, dobbiamo concludere che il Tempio che fu distrutto dai Babilonesi, non era la stessa costruzione riedificata da re Salomone. Durante il periodo del Primo Tempio, che duro piu di 400 anni, il Tempio subi apparentemente molti cambiamenti e riparazioni. Percio questo e il motivo di due descrizioni diverse. Il Tempio di Salomone aveva cosi duramente sofferto per mancanza di manutenzione, vandalismo e terremoti, che il re Ezechia lo fece rinnovare del tutto e lo fece circondare da una spianata quadrata artificiale di 500 cubiti per restituirgli il suo splendore. Fu questo il Tempio che fu distrutto dai babilonesi. Ciononostante, malgrado tutti i cambiamenti e le ricostruzioni, questo tempio viene ancora chiamato il Primo Tempio, quello costruito dopo l'esilio babilonese, fu chiamato Secondo Tempio.
LA POSIZIONE DEL TEMPIO DI SALOMONE
Anche se alcuni ricercatori disporrebbero il Tempio altrove, Flavio Giuseppe afferma chiaramente che Salomone costrui il Tempio nella parte piu alta della montagna. Il Sakhra all'interno della Cupola della Roccia, e effettivamente la parte superiore del Monte del Tempio, e disporre il Santuario in un posto diverso, e quindi piu basso, contraddirebbe questa fonte storica. Il problema con il Sakhra, e che alcuni studiosi gli attribuiscono il posto in cui era innalzato l'altare dei sacrifici, mentre altri, me compreso, lo individuano come il posto sopra cui vi era il Santo. In piu, collegata a questo problema, e anche l'aia di Arauna, che alcuni affermano fosse situata sopra il Sakhra. Supporre l'altare sopra alla roccia, suscita parecchie obiezioni. In primo luogo la Mishnah (Middot 3,4) dice che l'altare era stato costruito con pietre intere "prese dalla valle di Beth Kerem" (distante dal Tempio alcune miglia) e non era una roccia naturale. I fautori della teoria 'Sakhra = Altare', affermano che la caverna sottostante serviva da scarico per il sangue, ma invece le recenti osservazioni hanno stabilito che poiché questa caverna non ha sbocco, non poteva svolgere questa funzione. Inoltre l'altare, che misurava 55 piedi quadrati, era piu grande della Roccia, le cui dimensioni sono di 43 piedi per 55 piedi, di conseguenza avrebbe coperto con la sua mole sia la Roccia che la caverna, rendendo impossibile il deflusso del sangue. Infine, secondo il pensiero ebraico, piu alto e il livello del suolo, piu e santa la posizione. Cio indicherebbe che il Santo dei Santi occupava il punto piu alto della montagna come effettivamente ritiene la maggior parte degli ebrei ortodossi.

L'UBICAZIONE SUL SAKHRA DEL SANTO DEI SANTI E DELL'ARCA DELL'ALLEANZA
Il problema dell'ubicazione del Santo dei Santi sul Sakhra, e che il Sakhra e piu grande del Santo dei Santi. Una soluzione a questo problema si avrebbe se almeno una delle pareti del Santo dei Santi fosse stata costruita sopra alla Roccia. Effettivamente, la ricerca che ho seguito dall'estate del 1994, ha condotto alla scoperta della trincea delle fondamenta della parete sud del Santo dei Santi. Certi settori sulla roccia, ad ovest dell'apertura nel soffitto della caverna, hanno forme simili a quelle di contenitori ribassati per pietre rettangolari lisce (vedi fig. 1). Altri due settori simili sono visibili a sud di quelli succitati, subito prima del punto in cui la roccia digrada seccamente a sud. Osservando attentamente da est, guardando ad ovest attraverso l'apertura, i due settori a contenitore assomigliano ad una scanalatura che tagli in due il Sakhra da est ad ovest. La larghezza totale di tutte questi settori e di 10 piedi circa che corrispondono ai 6 cubiti, secondo il cubito di 20' 8" che e stato usato nella costruzione del Tempio, della larghezza della parete originale del Tempio.
La distanza fra la trincea delle fondamenta e la scarpata piu settentrionale e esattamente di m.10,5 o 20 cubiti (vedi fig. 2). A quel tempo questa scarpata, che continua sotto al pavimento per un altro metro, era il posto della parete settentrionale del Santo dei Santi.
La parete est si sarebbe innalzata ai piedi del pendio occidentale naturale. Poiché l'orientamento del pendio e virtualmente identico a quello dell'impronta e della parete orientale della spianata del Tempio, sia il primo che il secondo Tempio, avrebbero avuto lo stesso orientamento, cioe l'asse longitudinale del Tempio, sarebbe stato perpendicolare alla parete orientale. Poiché il pendio occidentale e naturale e quindi non ha mai cambiato direzione, non ci sono motivi per credere che l'asse del primo Tempio sia stato differente da quello del secondo Tempio. Il prolungamento di questo asse, che e perpendicolare alla parete orientale della spianata del Tempio, e allineato rispetto alla parte superiore del Monte degli Olivi, in cui veniva sacrificata la giovenca rossa (vedi fig. 3). Secondo la Middot 2.4, il Gran Sacerdote, che sacrificava la giovenca rossa e stava eretto sulla cima del Monte degli Olivi, doveva essere in grado di poter vedere direttamente l'ingresso del Santuario quando veniva sparso il sangue. Questa e un'altra conferma della nostra disposizione ed ubicazione del Tempio.
Poiché non vi e mai stata una parete di pietra fra il Santo dei Santi (Kodesh haKodashim o Devir) ed il Santo (anche denominato Hekal), non possono esserci, di conseguenza, segni di un tale divisorio visibili sulla superficie inclinata ad est del Sakhra. A separare i due locali, nel Tempio di Salomone vi era un divisorio di legno e, nel secondo Tempio, un velare. Dopo aver definito sulla mia mappa insieme alla posizione del Santo dei Santi anche questa linea di divisione, sono stato colpito dall'esistenza di una depressione giusto nel mezzo di questa zona.
